Il nome nasce da una persona e da una storia precisa, ma questo spazio non è un culto della personalità. È un punto di incontro per volontari, famiglie, servitori dello Stato e persone comuni che condividono la scelta di stare dalla parte degli ultimi.
Domande frequenti
Alcune risposte alle domande che arrivano più spesso su chi siamo, come funzionano i progetti e in che modo è possibile partecipare con responsabilità.
Capire meglio questo spazio
Alcune risposte rapide alle domande più frequenti. Se non trovi qui quello che cerchi, puoi sempre scriverci dalla pagina Partecipa.
Le risorse economiche servono a sostenere progetti molto concreti: case famiglia, affitti, percorsi di studio, spese mediche, strumenti di lavoro. Ogni euro viene rendicontato e destinato a bisogni reali, non a campagne di immagine o strutture inutili.
Le case famiglia e gli altri luoghi di accoglienza non sono set televisivi. Le visite vengono concordate solo quando sono davvero utili alle persone accolte e nel rispetto della loro privacy. Per proporre un incontro puoi usare il modulo di contatto in Partecipa.
Il primo passo è scrivere raccontando chi sei, che tempo puoi donare e quali competenze metti a disposizione. Non si cercano figuranti ma persone affidabili, disposte a camminare nel lungo periodo, anche quando non ci sono riflettori accesi.
No. Le scelte hanno sempre una ricaduta politica in senso alto, perché riguardano il bene comune, ma qui non si chiede a nessuno di aderire a un partito. L'unica "parte" dichiarata è quella degli ultimi e di chi serve lo Stato con onestà.