Delegittimare, isolare, uccidere. (Poi tutti a celebrare)

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Ancora una volta ci troviamo uniti, sulla strada dei combattenti a difendere la verità, una verità costata lacrime e sangue, persecuzioni e giovinezze donate al Popolo, alla Bandiera senza nulla chiedere, da uomini liberi, da carabinieri. Ancora una volta sull’ arresto di Riina Salvatore leggiamo insinuazioni e manipolazioni diffuse ad arte con cui il revisionismo delle Lobby  cerca di deviare la storia dalla verità, di lucrare, di accumulare, attraverso la manipolazione.  Ancora una volta non bastano i processi a chi vuole insinuare, a chi vuole lucrare, a chi si nutre delle vite e delle battaglie di altri, ancora una volta dobbiamo ricordare la verità dei fatti che abbiamo vissuto esattamente come li abbiamo vissuti. A molti non piace la storia delle nostre battaglie, soprattutto a quelli che non c’ erano o che non sono riusciti a vincere, a catturare il nemico.

Non c’ erano nella nostra battaglia, il nemico è stato più abile di loro e non sono riusciti a catturarlo. Ci dispiace, ci avrebbe fatto piacere gioire del loro successo, della loro abilità,  avremmo volentieri fatto a meno di lasciare tutti i nostri affetti e trasferirci a Palermo   a causa della loro incapacità di recidere i corleonesi, (certo con mille giustificazioni).  Noi  purtroppo (per i corleonesi) ci siamo riusciti nel modo che abbiamo vissuto e che abbiamo raccontato nei processi e per la strada, dove viviamo con mille difficoltà, senza avere avuto nulla dalle nostre battaglie se non ingratitudine, derisione, persecuzioni e insinuazioni  utili per delegittimare chi non si riesce ad uccidere direttamente. In fondo è quello che hanno fatto contro il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa e il  giudice Giovanni Falcone, nulla di nuovo. Noi siamo molto più piccoli rispetto alla  grandezza di quegli eroi, ma i meccanismi sono analoghi, sembrano identici, continuano negli anni imperturbabili, contro ogni sentenza, contro ogni dichiarazione pubblica che noi produciamo.

Difendiamo la verità, difendiamo la memoria delle battaglie vere, fatte nella solitudine  più assoluta, nell’ indifferenza più assoluta, nell’ incapacità generale di quelli che avrebbero dovuto combattere e non lo hanno fatto o lo hanno fatto male.  Onore a tutti i carabinieri caduti contro la mafia.

ultimo

Un processo, una sentenza  con la storia dei fatti. Contro gli sciacalli di sempre, contro le Lobby che insinuano, che diffamano, che manipolano i combattenti.

Sentenza MORI – DE CAPRIO

 

12 pensieri su “Delegittimare, isolare, uccidere. (Poi tutti a celebrare)

  1. Manipolano la verità per giustificare le loro sconfitte.. Lingue demoniache..
    Grazie di tutto CAPITANO… la CRIMOR VIVE

  2. A volte l’uomo inciampa nella verità, ma nella maggior parte dei casi si rialza e continua per la sua strada
    (Winston Churchill)

  3. Ci sarebbe da stupirsi se accadesse il contrario. Quando mai è successo che riconoscessero di avere sbagliato? Mai! Per il semplice motivo che ritengono di essere nel giusto, sempre. Io me li ricordo come se fosse ieri, tutti in prima fila durante i funerali del Generale C Arlotti Alberto Dalla Chiesa così come in quelli dei giudici Falcone e Borsellino e relative scorte. Vanagloriosi in doppio petto, con le facce di gomma e con le loro false corone, che strano pensai nella beata ingenuità dei miei 20 anni, in certi ambienti i primi a spedire le corone sono i mandanti…. Un paese strano l’Italia, si indaga e si processano gli eroi e si promuovono i mediocri, i ruffiani, i venduti, persone incapaci ma capaci di tutto. Io appartengo orgogliosamente a quella moltitudine di cittadini che perseguono la Veritá, sono e resterò al fianco degli invisibili, quelli che stanno sempre un passo indietro, che agiscono nel bene comune e sotto la bandiera della giustizia e della libertà. Onore a Ultimo, ai suoi Uomini, ai Carabinieri caduti, alle loro famiglie, Onore a tutti quei giovani che seguiranno il vostro esempio.
    Ancora una volta, Grazie Capitano! 🇮🇹❤️

  4. Grazie infinite, a nome di tutta la mia famiglia; in particolare dei più giovani che dal coraggio e dall’impegno del Tuo Servizio traggono esempio e determinazione.

      1. Grandi sonol’ipocrisia umana e l’invidia per coloro che sono migliori,superiori come esseri umani,eroi riconosciuti come tali solo dopo la loro morte,ma osteggiati,combattuti,oltraggio finché sono in vita.Mi sovviene sempre in mente il messaggio sottinteso nella nota poesia:La quercia caduta.Buona serata,Capitano.

  5. LA STORIA, IL SENSO E LA METODICA DELLA DELEGITTIMAZIONE POSTA IN ESSERE DAGLI OMETTI – ACCURATAMENTE OCCULTATI IN QUANTO OMETTI – CONTRO GLI UOMINI GRANDI , E’ BEN SPIEGATA NELL’AFFAIRE MORO DI LEONARDO SCIASCIA, NEL QUALE SI AGGIUNGE UN PUNTO FONDAMENTALE: LA DELEGITTIMAZIONE NON E’ TANTO ACCANIMENTO CONTRO IL BERSAGLIO, MA NECESSITA’ DI OSCURARE LA GRANDEZZA AGLI OCCHI DEI CITTADINI, CHE DEVONO DISPERARE, DEVONO CREDERE CHE LO STATO SIA COMPOSTO DI BESTIE E PUPAZZI, DEVONO CREDERE DI COMBATTERE DA SOLI LE BATTAGLIE CONTRO IL MALE E CHE QUINDI SIA MEGLIO NON COMBATTERE, AFFATTO, DEVONO ESSERE PRIVATI DELLA LUCE, DALLA FORZA, DALL’ESALTAZIONE CHE VIENE DALLA COGNIZIONE DELLA GRANDEZZA.
    AVER VISTO E CONOSCIUTO COSA SONO I VERI CARABINIERI, LA NOSTRA UNICA LUCE, CHIARISCE PERCHE’ LA PUTREFAZIONE AL COSIDDETTO POTERE ABBIA L’ISTERIA, LA COMPULSIONE, LA BILE, LA GROTTESCA FOGA DI PERSEGUITARLI.

  6. LA STORIA, IL SENSO E LA METODICA DELLA DELEGITTIMAZIONE POSTA IN ESSERE DAGLI OMETTI – ACCURATAMENTE OCCULTATI IN QUANTO OMETTI – CONTRO GLI UOMINI GRANDI , E’ BEN SPIEGATA NELL’AFFAIRE MORO DI LEONARDO SCIASCIA, NEL QUALE SI AGGIUNGE UN PUNTO FONDAMENTALE: LA DELEGITTIMAZIONE NON E’ TANTO ACCANIMENTO CONTRO IL BERSAGLIO, MA NECESSITA’ DI OSCURARE LA GRANDEZZA AGLI OCCHI DEI CITTADINI, CHE DEVONO DISPERARE, DEVONO CREDERE CHE LO STATO SIA COMPOSTO DI BESTIE E PUPAZZI, DEVONO CREDERE DI COMBATTERE DA SOLI LE BATTAGLIE CONTRO IL MALE E CHE QUINDI SIA MEGLIO NON COMBATTERE, AFFATTO, DEVONO ESSERE PRIVATI DELLA LUCE, DALLA FORZA, DALL’ESALTAZIONE CHE VIENE DALLA COGNIZIONE DELLA GRANDEZZA.
    AVER VISTO E CONOSCIUTO COSA SONO I VERI CARABINIERI, LA NOSTRA UNICA LUCE, CHIARISCE PERCHE’ LA PUTREFAZIONE AL COSIDDETTO POTERE ABBIA L’ISTERIA, LA COMPULSIONE, LA BILE, LA GROTTESCA FOGA DI PERSEGUITARLI.

  7. Aldo Moro ha detto che forse il destino dell’uomo non è realizzare pienamente la giustizia ma avere della giustizia fame e sete.
    Grazie a Uomini che credono e combattono per la sua realizzazione ci sentiamo meno affamati e assetati. Grazie per il Vostro infaticabile lavoro , spesso oscuro e sconosciuto, faticoso e pericoloso.

  8. I depistaggi e le azioni di delegittimazione sono frutto di chi ha colpito lo Stato colpendo I suoi Servitori. Il tempo ci dara` I nomi

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