Perché

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Andiamo avanti, come se la strada non dovesse finire mai, come se il nostro cammino non dovesse finire mai.  Nella strada della gente semplice, della gente fatta di paura e di sogni, della gente che cade e si rialza e della gente che rimane giù e finisce così, tra i rifiuti e l’ indifferenza. E’ la nostra strada dove la ricchezza rimane nascosta e prendono il sopravvento la povertà e la fame. Come se il centro della scena fosse un pericolo,  come se apparire e mostrarsi fosse pericoloso. E’ la strada vera, quella di mille periferie, di mille incontri frettolosi, di mille violenze e di mille risate.  E’ il nostro mondo, quello dove proteggere vuol dire capire, intuire, sentire le cose prima che accadono, E’ il nostro cammino di uomini e di soldati che cercano e si cercano in una giustizia fatta di equità, di uguaglianza e di fratellanza.

Un pensiero su “Perché

  1. Io sono fiero di lei perché rappresenta la giustizia, l’onestà e la lealtà del nostro paese io e i miei amici la seguiremo sempre e saremo sempre al suo fianco sempre. Porto gli alamari anch’io.

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